La risposta breve
Sì. Le piante vive consumano genuinamente i nitrati — e assorbono anche direttamente l’ammoniaca, che è la forma più tossica di rifiuto azotato. Man mano che le piante crescono, quella crescita è costruita in parte dall’azoto prodotto dai tuoi pesci, quindi una vasca piantumata ha naturalmente meno nitrati di una spoglia. Quanto aiutano dipende da quanto in fretta crescono e da quanto è popolata la vasca.
Come le piante abbassano i nitrati
Le piante hanno bisogno di azoto per costruire nuove foglie e steli. Afferreranno volentieri l’ammoniaca nel momento in cui compare — spesso prima ancora che i batteri del filtro ci arrivino — e usano anche i nitrati come fertilizzante. Più in fretta cresce una pianta, più consuma, ecco perché una vasca fiorente e in attiva crescita mantiene i nitrati più bassi di una piena di piante in difficoltà.
Trarne il massimo
- Scegli piante a crescita rapida. Piante a stelo, galleggianti e specie affamate come hornwort o water sprite consumano molto più di quelle a crescita lenta.
- Dai loro abbastanza luce. È la crescita a rimuovere i nitrati, e la luce guida la crescita. Troppo poca luce e le piante procedono al minimo senza usarne molto.
- Nutri anche le piante. In una vasca ben illuminata le piante possono restare a corto di altri nutrienti prima dei nitrati, il che blocca la crescita. Un fertilizzante bilanciato le tiene in consumo.
- Non sovrappopolare. Se i pesci producono più rifiuti di quanti le piante possano usarne, i nitrati salgono comunque.
Il verdetto realistico
Le piante sono una parte reale e utile del controllo dei nitrati — non un espediente. Ma in una tipica vasca popolata rallentano l’aumento invece di rimuovere del tutto i nitrati, quindi abbinale a regolari cambi d’acqua. Per abbassare ulteriormente i nitrati, vedi come abbassare i nitrati senza cambi d’acqua e come abbassare i nitrati. Per far crescere forte le piante, sfoglia le nostre scelte di fertilizzanti per piante, e testa con un kit a reagenti liquidi.