La risposta breve
A rigor di termini, no: puoi tenere pesci senza. Ma una vasca di quarantena è fortemente consigliata, e gli acquariofili esperti la considerano una delle migliori abitudini che si possano costruire. Impedisce a un singolo nuovo pesce malato di spazzare via un’intera vasca consolidata, e ti dà uno spazio tranquillo per trattare le malattie senza medicare la tua vasca principale.
Perché conta così tanto
I nuovi pesci sono stressati dal trasporto e spesso portano parassiti o batteri che divampano solo una volta ambientati. Mettili dritti nella tua vasca principale e ogni malattia si diffonde a tutti i pesci in una volta, oltre al fatto che dovresti medicare una vasca piantumata e popolata, cosa molto più difficile. Una quarantena di 2–4 settimane lascia emergere i problemi e li fa trattare in isolamento.
Allestirne una
Una vasca di quarantena (o “ospedale”) è deliberatamente spoglia e semplice:
- Una piccola vasca o un contenitore per uso alimentare; 20–40 litri bastano.
- Un filtro a spugna maturo (tieni una spugna di riserva in funzione nel tuo filtro principale così che sia pronta).
- Un riscaldatore per abbinare la temperatura della tua vasca principale.
- Qualche nascondiglio: una pianta o un pezzo di tubo. Nessun substrato necessario.
Tienila facile da pulire e facile da medicare.
Quando puoi farne a meno
Se sei un acquariofilo occasionale che aggiunge un pesce molto di rado, alcune persone rischiano. Ma nel momento in cui hai una vasca consolidata e ben popolata, la quarantena diventa utile. Vedi anche devo mettere in quarantena i nuovi pesci e come capire se un pesce è malato. Per l’attrezzatura, esplora i nostri hub filtri e riscaldatori.