La risposta breve
Non hai strettamente bisogno di un drop checker, ma è un dispositivo economico e semplice che conferma che il tuo livello di CO2 sia nella gamma sicura ed efficace, e questo lo rende una delle aggiunte più intelligenti a qualsiasi impianto di CO2 pressurizzata. Ti dà una lettura visiva di qualcosa che altrimenti non puoi vedere, così non tiri a indovinare se stai dosando poco per le piante o gassando i pesci.
Cosa fa
Un drop checker è un piccolo recipiente di vetro riempito con un fluido indicatore sensibile al pH (spesso con una soluzione di riferimento nota). Si appende all’interno della vasca con uno spazio d’aria tra il fluido e l’acqua dell’acquario. La CO2 dall’acqua attraversa quello spazio nel fluido e ne sposta il colore:
- Blu — troppo poca CO2; le tue piante ne vogliono di più.
- Verde — l’obiettivo; un buon livello di lavoro sicuro.
- Giallo — troppa CO2; rischioso per i pesci, riduci l’iniezione.
Poiché la CO2 deve diffondere attraverso lo spazio d’aria, la lettura ritarda di un’ora o due, quindi riflette un livello medio anziché quello istantaneo, che è esattamente ciò che vuoi per un dosaggio costante.
Come usarlo
- Riempilo con la soluzione indicatrice adeguata (non acqua della vasca) secondo le istruzioni.
- Appendilo dove puoi vederlo, lontano dal flusso diretto di bolle del diffusore.
- Leggi il colore durante il fotoperiodo, quando la CO2 si è accumulata.
- Regola la quantità di bolle lentamente, aspettando un giorno circa per vedere assestarsi il nuovo colore.
Ne vale la pena?
Per il piccolo costo, sì. È il modo più semplice per regolare la CO2 su quel punto verde ideale e mantenercela in sicurezza. Rinnova il fluido indicatore ogni poche settimane, perché perde precisione col tempo.
Per allestire il resto del sistema, vedi CO2 per principianti, come scegliere un diffusore di CO2, ed esplora l’hub impianti CO2 e le nostre scelte per il miglior impianto CO2.