La risposta breve
Il marciume delle pinne è un’infezione batterica che consuma i bordi delle pinne di un pesce, lasciandole sfilacciate, frastagliate o scolorite. È quasi sempre secondario a una scarsa qualità dell’acqua — il vero problema è di solito ammoniaca, nitriti o acqua sporca che indeboliscono il pesce, con i batteri che ne approfittano. Quindi il primo e più importante passo è controllare e correggere l’acqua, non ricorrere subito ai farmaci.
Come riconoscerlo
Cerca pinne che appaiono lacerate, lattiginose o orlate di bianco, nero o rosso, che spesso si accorciano nel giro di giorni. Può essere confuso con un semplice danno alle pinne da arredi o da mordicchiamenti — la differenza è che il marciume delle pinne progredisce e i bordi appaiono infiammati o in disgregazione invece che nettamente spezzati.
Se sono colpite solo le punte e il pesce è per il resto attivo, probabilmente l’hai preso presto.
La prima risposta sicura
Per la maggior parte dei casi iniziali, la cura è l’acqua pulita: testa, fai un cambio d’acqua e mantieni le condizioni stabili e calde. Vedi come fare un cambio d’acqua. Conta anche un buon filtraggio, dato che è ciò che mantiene ammoniaca e nitriti a zero — sfoglia il nostro hub dei filtri per acquario se il tuo è sottodimensionato.
Per i casi ostinati o a rapida diffusione che non rispondono all’acqua pulita, può essere necessario un adeguato trattamento antibatterico — ma cerca il prodotto giusto per i tuoi pesci e la tua vasca, e chiedi a un veterinario o a un acquariofilo esperto prima di dosare. Queste sono indicazioni generali, non una diagnosi.
Prevenire che torni
Il marciume delle pinne compare raramente in una vasca ben gestita. Mantieni la vasca matura, fai cambi d’acqua regolari, evita il sovraffollamento e riduci i mordicchiamenti delle pinne scegliendo compagni di vasca compatibili. Per il quadro più ampio su come evitare le malattie, vedi come prevengo le malattie dei pesci? e perché il mio pesce ha una pinna lacerata?